Calo del 27% delle Rinnovabili in Italia nel 2025: Analisi e Cause
Il rapporto Legambiente-Forum QualEnergia svela dati preoccupanti: le nuove installazioni rinnovabili crollano. Ecco cosa significa per le aziende e il futuro energetico italiano.

Il 3 dicembre 2025, Legambiente e Forum QualEnergia hanno pubblicato un rapporto che fa tremare il settore delle energie rinnovabili in Italia: nei primi dieci mesi del 2025, le nuove installazioni di impianti rinnovabili hanno subito un calo del 27% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un dato che preoccupa non solo gli addetti ai lavori, ma anche le aziende che stanno valutando investimenti in sostenibilità energetica.
In questo articolo analizziamo i numeri del rapporto Legambiente, le cause principali di questo rallentamento e cosa possono fare le imprese per approfittare comunque delle opportunità legate alle energie rinnovabili, nonostante le difficoltà del mercato.
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Usa il Calcolatore Gratuito1. I Dati del Rapporto Legambiente: Un Calo del 27%
Secondo il rapporto, da gennaio a ottobre 2025 sono stati installati circa 4,8 GW di nuova potenza rinnovabile, contro i 6,6 GW dello stesso periodo del 2024. Il calo si concentra soprattutto su:
Settori più colpiti dal rallentamento
- Fotovoltaico industriale e commerciale: -35% rispetto al 2024, a causa di ritardi burocratici e incertezza normativa sugli incentivi
- Eolico onshore: -22%, con molti progetti bloccati da iter autorizzativi regionali lunghissimi
- Impianti domestici (sotto 20 kW): -18%, per la riduzione degli incentivi fiscali rispetto agli anni precedenti
Il dato più preoccupante è che questo calo mette a rischio gli obiettivi italiani di decarbonizzazione al 2030, che prevedono almeno 85 GW di capacità rinnovabile installata (oggi siamo a circa 65 GW totali).
2. Perché le Rinnovabili Stanno Rallentando in Italia?
Legambiente identifica tre cause principali che frenano lo sviluppo delle energie rinnovabili nel nostro Paese:
Ostacoli principali
- Burocrazia lenta: Le autorizzazioni per impianti sopra i 200 kW richiedono in media 18-24 mesi, contro i 6-9 mesi della Germania
- Incertezza normativa: Continui cambi agli incentivi (Transizione 5.0, crediti d'imposta, agevolazioni GSE) rendono difficile pianificare investimenti
- Opposizioni locali: Molti comuni frenano i progetti eolici e fotovoltaici per motivi paesaggistici, senza alternative chiare
A queste si aggiunge un aumento dei costi delle materie prime (moduli fotovoltaici, inverter) che ha reso meno vantaggiosi gli investimenti, specialmente per le PMI senza accesso a finanziamenti agevolati.
3. Cosa Significa Questo Calo per le Aziende?
Nonostante il rallentamento generale, per le aziende questo momento può rappresentare un'opportunità. Ecco perché:
Opportunità per le imprese
- Minore concorrenza negli appalti: Con meno progetti in corso, è più facile trovare installatori qualificati a prezzi competitivi
- Incentivi ancora attivi: Transizione 5.0 e crediti d'imposta per fotovoltaico aziendale sono ancora disponibili fino a fine 2025
- Prezzi energia ancora alti: Nonostante il calo dal picco 2022-2023, le bollette elettriche restano care per le imprese energivore
- Vantaggi ESG: Installare rinnovabili migliora il rating ESG aziendale, sempre più importante per accedere a finanziamenti bancari
Il consiglio per le aziende è di muoversi ora, approfittando del momento di minor pressione sul mercato e della disponibilità di incentivi che potrebbero ridursi ulteriormente nel 2025.
4. Come Muoversi Oggi per Installare un Impianto Rinnovabile
Se la tua azienda sta valutando un investimento in energie rinnovabili, ecco i passi concreti da seguire:
Step da seguire
- 1. Analisi dei consumi: Studia le tue bollette degli ultimi 12 mesi per capire quanta energia consumi (kWh/anno)
- 2. Sopralluogo tecnico: Verifica superficie disponibile (tetto, pensiline, terreno) e orientamento (sud è ideale)
- 3. Richiedi preventivi: Confronta almeno 3 offerte da installatori certificati, verificando garanzie e servizi post-vendita
- 4. Verifica incentivi: Controlla se puoi accedere a Transizione 5.0, crediti d'imposta o PPA (Power Purchase Agreement)
- 5. Calcola il ROI: Un impianto fotovoltaico aziendale si ripaga in media in 4-6 anni, con risparmi fino al 70% sulle bollette
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| Situazione | Costo Energia Annuo (€) | Risparmio Possibile |
|---|---|---|
| Azienda senza fotovoltaico (100 kW consumo medio) | €18.000 - €22.000 | - |
| Azienda con impianto fotovoltaico 100 kWp | €5.400 - €8.800 | -60% / -70% |
| Costo impianto 100 kWp (chiavi in mano) | €80.000 - €100.000 | ROI: 4-6 anni |
5. Conclusioni: Il Momento Giusto per Investire?
Il calo del 27% delle installazioni rinnovabili certificato da Legambiente è un segnale d'allarme per il sistema Paese, ma non deve scoraggiare le aziende che vogliono investire in sostenibilità energetica.
Al contrario, questo è il momento ideale per muoversi: meno concorrenza, installatori disponibili, incentivi ancora attivi e bollette che restano alte. Le aziende che investono oggi in fotovoltaico o altre rinnovabili si garantiscono:
- Risparmio in bolletta del 60-70% già dal primo anno
- Indipendenza energetica e protezione da futuri aumenti dei prezzi
- Miglioramento rating ESG e accesso a finanziamenti verdi
- Vantaggio competitivo in gare d'appalto pubbliche che premiano la sostenibilità
Non aspettare che il mercato si saturi di nuovo o che gli incentivi finiscano: agisci ora e trasforma il calo delle rinnovabili in un'opportunità per la tua azienda.
Domande Frequenti
Perché le rinnovabili stanno calando in Italia?
Secondo Legambiente, le cause principali sono tre: burocrazia lenta (autorizzazioni che richiedono 18-24 mesi), incertezza normativa sugli incentivi e opposizioni locali ai progetti. A queste si aggiunge l'aumento dei costi delle materie prime.
Conviene ancora installare fotovoltaico aziendale nel 2025?
Sì, anzi è il momento ideale: meno concorrenza significa prezzi più competitivi, gli incentivi (Transizione 5.0, crediti d'imposta) sono ancora attivi e le bollette restano alte. Un impianto fotovoltaico si ripaga in 4-6 anni con risparmi fino al 70%.
Quali incentivi sono disponibili per le aziende?
Le aziende possono accedere a Transizione 5.0 (crediti d'imposta fino al 45% per investimenti in efficienza energetica), crediti d'imposta per fotovoltaico, e PPA (Power Purchase Agreement) per finanziare impianti senza anticipo. Verifica la tua idoneità con un consulente energetico.
Quanto tempo ci vuole per installare un impianto fotovoltaico aziendale?
Per impianti sotto 200 kW, i tempi sono di 3-6 mesi (inclusa autorizzazione semplificata e installazione). Per impianti più grandi servono 12-18 mesi a causa delle autorizzazioni più complesse. Il rallentamento attuale può ridurre questi tempi grazie a minor carico burocratico.
Il calo delle rinnovabili metterà a rischio gli obiettivi climatici italiani?
Sì, secondo Legambiente il calo del 27% mette in discussione l'obiettivo di 85 GW di rinnovabili installate entro il 2030 (oggi siamo a 65 GW). Serve una forte accelerazione dal 2025 in poi, con semplificazioni normative e nuovi incentivi strutturali.
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