Guide Energia

Come Cambiare Gestore di Luce e Gas: La Guida Completa per Risparmiare

Scopri come cambiare gestore di luce e gas senza interruzioni. Tempi, costi, documenti necessari e come risparmiare fino al 30% sulle bollette.

24 Novembre 2026
Redazione
Come Cambiare Gestore di Luce e Gas: La Guida Completa per Risparmiare

In breve: Cambiare gestore di luce e gas è gratuito, semplice e non comporta interruzioni del servizio. Puoi risparmiare fino al 30% sulle bollette scegliendo l'offerta più adatta alle tue esigenze. In questa guida ti spieghiamo tutto quello che devi sapere.

Perché Cambiare Gestore di Luce e Gas?

Il mercato libero dell'energia offre numerose opportunità di risparmio rispetto al mercato tutelato. Con la fine del regime di maggior tutela, sempre più famiglie e imprese stanno valutando il passaggio a un nuovo fornitore per:

Risparmiare

Tariffe più competitive possono farti risparmiare dal 15% al 30% in bolletta

Servizi migliori

Assistenza clienti più efficiente e servizi digitali avanzati

Offerte personalizzate

Tariffe su misura in base ai tuoi consumi effettivi

Energia green

Possibilità di scegliere fornitori con energia 100% rinnovabile

Quanto Costa Cambiare Gestore?

Il cambio gestore è completamente gratuito!

Non ci sono costi di attivazione, disdetta o penali. Tutte le pratiche burocratiche sono gestite dal nuovo fornitore senza alcun costo aggiuntivo per te.

Quanto Tempo Ci Vuole?

I tempi di cambio gestore variano in base al tipo di operazione:

Switch (cambio fornitore)

Tempo medio: 30-45 giorni

Sei già cliente di un fornitore e vuoi passare a un altro. Non ci sono interruzioni del servizio.

Voltura

Tempo medio: 4-7 giorni lavorativi

Cambio intestatario del contratto con contatore già attivo (es. trasloco in casa già abitata).

Subentro

Tempo medio: 2-5 giorni lavorativi

Riattivazione di un contatore precedentemente disattivato.

Documenti Necessari

Per cambiare gestore avrai bisogno di:

  • Codice POD (per la luce) o PDR (per il gas) - li trovi in bolletta
  • Dati anagrafici dell'intestatario del contratto
  • Indirizzo di fornitura completo
  • Codice fiscale e documento d'identità
  • IBAN per la domiciliazione bancaria (opzionale ma consigliato)
  • Ultima bolletta del fornitore attuale

Come Scegliere il Nuovo Gestore

Non esiste il gestore "migliore" in assoluto, ma quello più adatto alle tue esigenze. Ecco i fattori da considerare:

1. Analizza i tuoi consumi

Guarda le tue bollette degli ultimi 12 mesi per capire:

  • • Quanti kWh di luce consumi all'anno
  • • Quanti Smc di gas consumi all'anno
  • • In quali fasce orarie consumi di più (F1, F2, F3)
  • • Se i consumi variano molto tra estate e inverno

2. Confronta le offerte

Valuta diversi fornitori considerando:

  • Prezzo dell'energia: tariffa fissa o variabile?
  • Costi fissi: quota fissa mensile
  • Durata contratto: vincoli temporali
  • Bonus e sconti: promozioni attive
  • Servizi inclusi: app, assistenza 24/7, etc.

3. Leggi le recensioni

Controlla le opinioni di altri clienti su qualità dell'assistenza, tempi di risposta e trasparenza nelle comunicazioni.

Cosa Succede Durante il Cambio

Nessuna interruzione del servizio!

Durante tutto il processo di cambio, la fornitura di luce e gas continuerà normalmente. Non devi fare nulla: niente lavori, niente tecnici a casa, niente blackout. Il contatore rimane lo stesso e funziona esattamente come prima.

Ecco cosa accade dietro le quinte:

  1. Invii la richiesta al nuovo fornitore (online, per telefono o tramite consulente)
  2. Il nuovo gestore si occupa di tutto: contatta il vecchio fornitore e gestisce le pratiche
  3. Ricevi conferma via email con la data di attivazione
  4. Il vecchio gestore invia la bolletta finale con l'ultima lettura
  5. Il nuovo gestore inizia la fornitura dalla data concordata
  6. Ricevi le nuove bollette secondo le modalità scelte (email, app, cartaceo)

Errori da Evitare

Non confrontare solo il prezzo al kWh

Considera anche quota fissa, eventuali costi nascosti e condizioni contrattuali. Un prezzo basso potrebbe nascondere costi extra.

Non firmare senza leggere il contratto

Leggi sempre le condizioni, i vincoli contrattuali e le penali in caso di recesso anticipato.

Non scegliere offerte troppo lunghe

Il mercato cambia rapidamente. Evita vincoli oltre i 24 mesi a meno che non ci siano vantaggi molto significativi.

Non dimenticare di disdire il vecchio contratto

Anche se il nuovo gestore si occupa di tutto, conserva la comunicazione di cambio per eventuali contestazioni.

Ti Aiutiamo a Trovare l'Offerta Migliore

Non perdere tempo a confrontare decine di offerte. I nostri esperti analizzano i tuoi consumi e ti propongono le 3 migliori soluzioni sul mercato, completamente gratis e senza impegno.

Domande Frequenti

Posso cambiare solo luce o solo gas?+

Sì, puoi cambiare solo uno dei due servizi. Non sei obbligato ad avere lo stesso fornitore per luce e gas, anche se spesso i fornitori offrono sconti per chi attiva entrambe le utenze.

Cosa succede se cambio idea dopo aver firmato?+

Hai 14 giorni di tempo per esercitare il diritto di ripensamento senza penali né costi. Basta inviare una comunicazione scritta al fornitore.

Il contatore cambia?+

No, il contatore rimane lo stesso. È di proprietà del distributore locale (es. E-Distribuzione, Italgas), non del fornitore. Continua a funzionare esattamente come prima.

Posso cambiare gestore con bollette non pagate?+

Tecnicamente sì, ma è sconsigliato. Il vecchio fornitore continuerà a richiederti il pagamento e potrebbe avviare azioni legali. Meglio mettersi in regola prima del cambio.

Cosa sono le fasce orarie F1, F2, F3?+

F1 (fascia di picco): lun-ven 8-19 - energia più costosa
F2 (fascia intermedia): lun-ven 7-8, 19-23 + sab 7-23
F3 (fascia fuori picco): lun-sab 23-7 + domenica e festivi - energia meno costosa

Articolo pubblicato il 24 Novembre 2026 | Categoria: Guide Energia

Ti è piaciuto questo articolo?