Decreto Bollette Febbraio 2026: Bonus, Risparmi e Misure per Famiglie e Imprese
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge bollette da oltre 5 miliardi. Scopri tutti i benefici: bonus vulnerabili a 315€, risparmi fino a 500€ per artigiani, taglio fino a 9.000€ per le PMI e gas release per le industrie energivore.

Il 18 febbraio 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato il tanto atteso decreto legge bollette. La premier Giorgia Meloni ha dichiarato che il provvedimento "vale oltre 5 miliardi di euro" tra risparmi e benefici diretti per famiglie e imprese. Il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto ha sottolineato che si interviene su "una priorità assoluta: garantire energia a prezzi più bassi".
In questa guida completa analizziamo tutte le misure del decreto bollette 2026: chi ne beneficia, di quanto si risparmia, come funziona il nuovo bonus vulnerabili da 315€ e quali sono le misure per le imprese. Se hai una famiglia, sei un artigiano o gestisci una piccola o media impresa, questo articolo ti spiega quanto puoi risparmiare in bolletta.
Il decreto in sintesi
- Impatto totale: oltre 5 miliardi di euro in risparmi e benefici
- Bonus vulnerabili: +115€/anno aggiuntivi → totale 315€ per famiglie con ISEE ≤ 10.000€
- Sconto volontario: -60€ per consumatori con ISEE ≤ 25.000€ (applicato da aziende energetiche)
- Artigiani e piccoli ristoratori: risparmio medio >500€/anno sulla bolletta elettrica e 200€ sul gas
- PMI: risparmio stimato fino a 9.000€/anno su elettricità e 10.000€/anno su gas
- Grandi imprese: taglio fino a 220.000€/anno sulla bolletta del gas
- Beneficiari totali: oltre 4 milioni di imprese e 2,7 milioni di famiglie
Cosa cambia per le famiglie: bonus vulnerabili a 315€
La misura più rilevante per le famiglie è il potenziamento del bonus vulnerabili. Il decreto prevede un bonus elettrico aggiuntivo da 115 euro all'anno per le famiglie in stato di disagio economico con ISEE fino a 10.000 euro. Questo si aggiunge ai 200 euro già previsti dalla normativa vigente, portando il beneficio complessivo a 315 euro l'anno.
Riepilogo bonus per le famiglie:
ISEE fino a 10.000€
315€/anno
200€ esistenti + 115€ nuovi
ISEE fino a 25.000€
fino a 60€
Sconto volontario aziende energetiche
Inoltre, il decreto prevede la possibilità per le aziende elettriche di tagliare volontariamente le bollette di almeno 60 euro ai consumatori con ISEE fino a 25.000 euro. Una misura che, se applicata, interesserebbe milioni di famiglie italiane.
Risparmi per imprese: dai 500€ dell'artigiano ai 220.000€ delle grandi aziende
Il decreto bollette 2026 ha un impatto molto significativo sul mondo delle imprese. Secondo le stime del governo, i benefici riguardano oltre 4 milioni di imprese. Ecco il dettaglio per categoria:
✅ Risparmio medio >500€/anno sulla bolletta elettrica
✅ Risparmio medio >200€/anno sulla bolletta del gas
Esempio: un bar o un'officina meccanica con consumi medi
✅ Risparmio stimato fino a 9.000€/anno sulla bolletta elettrica
✅ Risparmio stimato fino a 10.000€/anno sulla bolletta del gas
Rilevante per aziende manifatturiere, negozi di medie dimensioni, uffici
✅ Taglio fino a 220.000€/anno sulla bolletta del gas
✅ Benefici dalla gas release a prezzo calmierato per industrie energivore
Industrie energivore, grandi manifatturieri, settore alimentare e chimico
Le misure strutturali: ETS, gas release e rinnovabili
Oltre ai bonus diretti, il decreto contiene misure strutturali pensate per abbassare il costo dell'energia nel medio-lungo periodo:
1. Sterilizzazione tassa ETS
Il decreto prevede la sterilizzazione della tassa europea sulle emissioni ETS dal costo del gas per i produttori elettrici. In pratica, il costo delle quote di CO₂ non verrà più ribaltato sul prezzo dell'elettricità. Questa misura, soggetta ad approvazione UE, potrebbe avere un impatto molto rilevante sulla riduzione strutturale delle bollette elettriche.
2. Gas release per industrie energivore
Verrà venduto il gas stoccato durante la crisi energetica del 2022 per eliminare lo spread di prezzo tra la borsa europea TTF e quella italiana PSV. La gas release garantirà forniture a prezzo calmierato alle industrie energivore, riducendone i costi operativi.
3. Contratti di lungo periodo con le rinnovabili (PPA)
Il decreto favorisce i contratti di fornitura di lungo periodo da fonti rinnovabili (Power Purchase Agreement). Disaccoppiando il costo delle rinnovabili — già le fonti più economiche — dal prezzo del gas, si prevede una stabilizzazione dei prezzi dell'energia nel lungo periodo.
4. Rimodulazione incentivi rinnovabili
La possibilità per le aziende elettriche di spalmare nel tempo gli incentivi alle rinnovabili riduce il costo degli oneri di sistema in bolletta, alleggerendo la quota fissa che ogni utente paga indipendentemente dal proprio consumo.
5. Più IRAP per le imprese energetiche
Per finanziare il taglio degli oneri di sistema, il decreto introduce un aumento dell'IRAP del 2% per le imprese del settore energetico. Una misura che ha sorpreso il mercato e che ridistribuisce parte dei profitti del settore a vantaggio dei consumatori finali.
Data center e accelerazione rinnovabili
Il decreto contiene anche misure per la digitalizzazione e la transizione energetica:
- Razionalizzazione procedure per i data center: snellimento burocratico per la costruzione di infrastrutture digitali in Italia, fondamentali per AI e cloud.
- Norma anti-saturazione virtuale della rete: una norma specifica per evitare la "saturazione virtuale" delle reti elettriche che blocca l'allaccio di nuovi impianti rinnovabili pur in presenza di capacità reale disponibile.
- Revisione Conto Energia per PMI: aggiornamento degli incentivi del Conto Energia per favorire l'accesso delle piccole e medie imprese al fotovoltaico.
Le reazioni: chi è soddisfatto e chi no
Favorevoli
- Confindustria: "Accogliamo con favore le misure, chiediamo di monitorare l'impatto"
- Confcommercio: "Valuta positivamente il dl, include tutte le categorie di impresa"
- CNA e Confartigianato: apprezzamento per le misure dedicate agli artigiani
Critici
- PD: "Pannicello caldo" per Pandolfo e Peluffo
- AVS (Bonelli): "Dà soldi alle società energetiche, briciole a pensionati e famiglie"
- Codacons: "Totale insoddisfazione"
- WWF: Teme che si sia ribaltato il principio "chi inquina paga"
Come accedere ai benefici del decreto bollette 2026
Il decreto è stato approvato in Consiglio dei Ministri il 18 febbraio 2026 e dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ecco cosa fare per accedere ai benefici:
Verifica il tuo ISEE
Per il bonus vulnerabili (315€) serve ISEE ≤ 10.000€. Per lo sconto volontario delle aziende serve ISEE ≤ 25.000€. Puoi calcolare l'ISEE tramite il nostro calcolatore ISEE.
Presenta la DSU all'INPS o al CAF
I bonus sociali sono erogati automaticamente in bolletta se hai una DSU valida. Non serve fare domanda specifica al fornitore. Leggi la nostra guida alla compilazione del modulo DSU.
Controlla le tariffe del tuo fornitore
Con il decreto in vigore, potrebbe essere il momento giusto per confrontare le offerte e assicurarti la tariffa più conveniente. Usa il nostro servizio di confronto luce e gas.
Se sei un'impresa, contatta un consulente
Le misure per PMI e grandi imprese (gas release, PPA, revisione Conto Energia) richiedono valutazioni specifiche. Il nostro team è a disposizione per una consulenza gratuita.
Domande frequenti sul decreto bollette 2026
Quando entra in vigore il decreto bollette 2026?▼
Il bonus vulnerabili 315€ è cumulabile con altri bonus?▼
Chi sono le famiglie vulnerabili secondo il decreto?▼
Le imprese devono fare richiesta esplicita per i risparmi?▼
Cosa è la sterilizzazione ETS e perché è importante?▼
Cosa cambia per il fotovoltaico con il decreto?▼
Conclusione: conviene cambiare fornitore ora?
Il decreto bollette 2026 rappresenta un intervento significativo ma non risolve strutturalmente il problema dell'alto costo dell'energia in Italia. I risparmi sono reali — soprattutto per le imprese — ma sono destinati principalmente a mitigare i costi elevati, non a riportarli ai livelli pre-crisi del 2021.
In questo contesto, confrontare le tariffe di luce e gas resta la mossa più efficace per risparmiare in bolletta. Il mercato libero offre offerte che, abbinate ai nuovi bonus del decreto, possono generare risparmi significativi. Il nostro team di esperti può aiutarti a trovare la tariffa più adatta alla tua situazione.
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